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gabriele vittorio

Cos’è il Gaslighting: la manipolazione psicologica

Rendere una persona totalmente dipendente, creare un progetto per la sua vita e tagliare fuori tutto ciò che non vi si adatta. Si chiama Gaslighting ed è il fenomeno della manipolazione psicologica.
Cos’è il gaslighting, come si manifesta, come si affronta e come si può prevenire?

Cos'è il Gaslighting?

Manipolatore e manipolato, un legame stretto e malato. 
La persona che manipola tira le fila della vita di un’altra persona e spesso lo fa in modo consapevole
Nella mente di chi è vittima di manipolazione si crea uno scenario psicologico devastante: chi è manipolato arriva a dubitare di se stesso, fino a sentirsi stupido ed incapace, con delle ripercussioni deleterie sull’autostima.

Il Gaslighter, il manipolatore

Il manipolatore è spesso consapevole di ciò che sta facendo e perciò mette in atto delle strategie ben precise.
Per capire cos’è il gaslighting bisogna tener presente che una delle tecniche più usate è quella di sottolineare l’incapacità e l’inaffidabilità della vittima, spingendola ad attivarsi per fare qualcosa al fine di dimostrare di essere “brava”. Quindi, nonostante si senta stupida e incapace, vedrà nel suo manipolatore una fonte di crescita. Si svilupperà, in questo modo, un rapporto di dipendenza reciproca, anche se il manipolatore si pone in una posizione di maggiore forza.

Perché è difficile riconoscere il Gaslighting

Il Gaslighting non è un fenomeno raro, anzi, è piuttosto frequente, ma spesso si manifesta silenziosamente. Gran parte del merito è da attribuire a tecniche di manipolazione che il gaslighter mette in pratica sin da bambino e che affina negli anni. Ma queste dinamiche non riguardano solo relazioni di coppia, come si potrebbe pensare, bensì anche altri tipi di rapporto, come quelle tra genitori e figli e quelle amicali, ad esempio.
I rapporti tra genitori e figli diventano manipolatori quando i genitori sono iper-protettivi e continuano ad esserlo anche quando i figli hanno raggiunto l’età adulta, pretendendo di continuare a prendere decisioni al loro posto, creando un legame così forte da assumere i toni della dipendenza. I figli, a loro volta, se provano a promuovere la propria indipendenza, possono cadere vittime di un gran senso di colpa.

Cos'è il Gaslighting: i segnali della manipolazione

Per chi vive un rapporto di manipolazione nei panni della vittima, la presa di coscienza è difficile.
Quali sono i segnali del Gaslighting? Cos’è il gaslighting e quali sono le sue manifestazioni? Uno dei campanelli d’allarme è il fatto di essere sempre d’accordo. Se da un lato fa piacere essere in sintonia con il proprio partner e non dar vita, così, a situazioni di conflitto, dall’altra è segno che una delle due persone si sta piegando al volere dell’altra. Se essere in disaccordo con il partner/genitore/amico genera un senso di frustrazione e di inadeguatezza, probabilmente si è di fronte ad una dinamica manipolatoria.

Un altro elemento tipico dell’atteggiamento di un manipolatore, è il tentativo di dipingere tutti con tonalità oscure: gli altri sono bugiardi, non dicono la verità, vogliono il male, non sono sinceri…Insistono così tanto su questo aspetto fino a portare il proprio partner a pensare che le persone che ha intorno non sono sincere e che quindi non bisogna fidarsi di loro. 

La verità è che sei pazza/o

Un’arma molto potente di cui dispone il gaslighter è la tendenza a cercare di convincere la propria vittima di non essere totalmente sana di mente.
Dopo ripetute dinamiche di violenza psicologica, può balenare nella mente di una persona di essere vittima di un gaslighter. 
Accettare che il proprio partner sia un manipolatore e realizzare di essere delle vittime è già di per sé un passo doloroso e il manipolatore non si lascerà scappare l’occasione di giocare la carta della follia.
“Ma cosa dici? Tu sei pazza/o!”, è questa la frase che comincerà ad usare nei confronti della vittima e lo farà in modo così continuativo da spingerla a pensare di esserlo davvero.
E non solo: il manipolatore utilizzerà quest’arma anche al di fuori della coppia, diffondendo tra le altre persone l’idea della follia e dell’instabilità mentale. È così che la vittima diventa, anche per gli altri, “pazza”, finendo per perdere totalmente la fiducia in se stessa.
Questa dinamica dà proprio l’idea precisa del fenomeno. Cos’è il gaslighting se non un vortice di dipendenza che porta alla distruzione della vittima designata?

Atteggiamenti superficiali: terreno fertile per il Gaslighting

La tendenza a sottovalutare i fenomeni di violenza e le dinamiche di sopraffazione e la scarsa attenzione ai rapporti sociali, non sono d’aiuto per l’individuazione di rapporti disfunzionali e nella messa in atto di strategie preventive. Sempre di più si tende a vivere ed interpretare le relazioni con apparente distacco ed ostentata superficialità al fine di evitare un’analisi approfondita delle proprie dinamiche emotive. 
Ciò, paradossalmente, apre la strada alla nascita di relazioni disfunzionali, che trovano terreno fertile.

E tu, ti sei mai interrogato sulla natura dei tuoi rapporti? Se l’articolo ti è piaciuto condividilo sui tuoi social!

© Psicologia nella Rete di Gabriele Vittorio Di Maio Cucitro. All Rights Reserved.

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