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4 strategie per scrivere un Curriculum Vitae efficace

Quante guide hai letto, quanti video hai guardato su come realizzare un curriculum vitae efficace? 
Il contenuto di questo post è l’approfondimenti di un Reel su Instagram che ho postato qualche giorno fa [clicca qui per guardarlo] ed è frutto dell’esperienza reale e concreta del mondo del lavoro. Analizzeremo 4 elementi fondamentali per scrivere un curriculum vitae efficace e alzare le probabilità di essere chiamati per un colloquio di lavoro.
Ricorda: molto dipende dalle aziende, è vero, ma anche da te. La cura che metti nella creazione dei tuoi documenti e della tua presentazione sono fondamentali e fanno la differenza!

La foto sul Curriculum: sì o no?

Partiamo dall’elemento più semplice, ma anche tra i più controversi: la foto.
Bene, che il tuo curriculum sia corredato di foto oppure no non è importante. Hai capito bene, ci perdiamo troppo in discussioni sull’utilità della foto. Molte volte, anche sotto i miei post sui vari social, ci si accapiglia sull’utilità della foto sul curriculum. C è chi dice che sia un elemento discriminatorio, chi invece dice che sia un modo più completo di presentarsi. Il punto è che il curriculum è la tua carta di identità lavorativa, ciò che arriverà all’azienda. Cosa c è di male nel mettere la propria foto? Tanto
se hai i social, le aziende possono cercarti per vedere che faccia hai (ma poi…che hai contro la tua faccia?? cosa c è che non va nel tuo viso?). Se decidi di usare una foto, scegline una tipo fototessera, scattata anche col cellulare, su uno sfondo chiaro. 

Scrivere un curriculum efficace: il modello europeo?

Europeo sì o no? Chi mi conosce sa come la penso. Un Curriculum personalizzato è preferibile, a meno che un’azienda non lo richieda esplicitamente, perché spesso rende la lettura più agile. 
Quando il curriculum è fatto graficamente bene ma è senza contenuti, d’altra parte, ti servirà a ben poco. Cerca di bilanciare contenuto e creatività: non esagera né in un senso né nell’altro.

Quante colonne deve avere un buon Curriculum?

A proposito di stesura vera e propria del Curriculum, fai attenzione alla sua struttura. Un buon Curriculum è fatto di massimo 2 colonne, non di più, altrimenti risulterà difficile leggerlo. Ricorda che lunghezza non è completezza, anzi, dilungarsi troppo non rende facile la lettura e molti curriculum vengono scartati o messi da parte proprio perché sono troppo lunghi e pieni di informazioni.
Per scrivere un curriculum efficace, se hai molte esperienze o diverse certificazioni (e se per quel lavoro sono davvero utili), cerca di essere sintetico o inseriscile in un’appendice. 

Scrivere un Curriculum efficace: i contatti

E ora veniamo all’argomento scottante. I contatti all’interno del curriculum. Molte volte sui miei social è stata mossa l’obiezione. “Nel curriculum non va messo il numero di telefono, è obsoleto, oggi al telefono non risponde più nessuno a causa del teleselling e comunque è un dato troppo sensibile. Se l’azienda vuole parlarti, ti contatterà prima per mail. In Inghilterra o in altri Paesi non si usa più il numero già da tempo, siamo arretrati”.

Bene, la notizia è questa: prima ti allontani da queste favole che girano sui social, prima troverai un lavoro.
Prima di ogni cosa, siamo in Italia e se cerchi lavoro non è produttivo guardare cosa fanno gli altri Paesi. A cosa ti serve fare il paragone con l’Inghilterra o la Germania? Assolutamente a nulla, solo ad avvelenarti!

Non stiamo facendo filosofia della politica lavorativa internazionale…stiamo cercando un impiego.
Metti la tua mail e il tuo numero sul curriculum e rispondi al telefono!

Se hai bisogno di suggerimenti per approfondire il tuo caso specifico, contattami e fissiamo una consulenza!

© Psicologia nella Rete di Gabriele Vittorio Di Maio Cucitro. All Rights Reserved.

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