3 tipi di feticismo incoraggiati dai social network

L’universo del feticismo è in continua evoluzione: al cambiare della società e dei contesti, anche tutto il resto muta. Il feticismo, che rientra all’interno dell’universo delle parafilie, consiste nello spostamento della meta del piacere sessuale dalla persona nella sua totalità ad un oggetto surrogato, che può essere una parte del corpo specifica o un oggetto inanimato, come ad esempio un indumento.
Feticismo e social network hanno uno stretto legame: i social, infatti, si prestano molto bene all’espressione di alcuni particolari feticismi, poiché ne amplificano la gittata e ne permettono una maggiore diffusione e condivisione. Gli utenti della rete grazie a internet e alle piattaforme social possono avere un accesso più facilitato a materiale e a persone con le stesse passioni, con cui condividere.
Ecco alcuni Feticismi Social, così chiamati perché trovano la loro massima espressione su tali piattaforme.

Feticismo e social network: l’ASMR

ASMR è un acronimo che sta per Autonomous Sensory Meridian Response (risposta fisica ad uno stimolo sensoriale) e indica una risposta inquadrata in una sensazione piacevole derivante dalla percezione di determinati stimoli, come sussurri, respiri e piccoli rumori di oggetti, che genererebbero sensazioni di relax e benessere, fino a favorire il raggiungimento di un vero e proprio Orgasmo del Cervello, una sorta di Nirvana.
Feticismo e social network sono in uno stretto rapporto, se si pensa che l’ASMR già da tempo è approdato su diverse piattaforme, tra cui YouTube. Su questa piattaforma, infatti, abbondano canali interamente strutturati su questo argomento: persone che sussurrano, bisbigliano, mangiano piano. È diventata una vera e propria moda e gli YouTuber specializzati nell’ASMR si dotano di microfoni sensibilissimi ed oggetti appositi, per accentuare al massimo sussurri, respiri e piccoli movimenti goduriosi. Anche gli animali sono coinvolti: essi vengono ripresi e registrati con tali sensibilissime apparecchiature, mentre mangiano e producono quei rumori tanto ambiti.
Molte persone ne sono così dipendenti da vivere una vera e propria suggestione: paragonano questo fenomeno all’ipnosi, lo vedono come una sorta di terapia e ne traggono beneficio. Ovviamente è un effetto Placebo, come quello ricavato da tantissime cose che diventano trend.

L’ASMR è una pratica sessuale?

L’ASMR, però, per molte persone ha anche un connotato sessuale, divenendo un vero e proprio feticismo, proprio perché l’attenzione sessuale viene spostata dalla persona nella sua interezza, ai suoi sussurri. C’è chi prova vero e proprio piacere sessuale nell’ascoltare rumorini e sussurri, tanto che anche alcune star dell’universo hard hanno proposto video attraverso i quali indurre piacere. Sui siti a contenuto pornografico compaiono delle categorie dedicate a tale pratica, nonostante molti estimatori siano contrari alla virata hard dell’ASMR.

Feticismo e social network: il Chubby Chasing

Si definisce Chubby Chaser chi è principalmente attratto da persone sovrappeso o clinicamente obese. L’interesse sessuale si sposta dalla persona nel suo insieme alla sua…ciccia. Si è attratti dai rotolini di troppo, insomma.
Il Chubby Chasing, però, non ha solo connotati sessuali. La preferenza per le persone in carne ha anche altre ragioni. In una società in cui le persone sono generalmente molto attente all’alimentazione e alla cura del corpo, trovare qualcuno che sia una buona forchetta e sia disposta a fare il giro di ristoranti insieme, può essere fonte di gioia. C’è, poi, chi ne fa una questione di protezione: una persona corpulente dà una maggiore sensazione di protezione e calore. L’attrazione sessuale per chi è sovrappeso, in questi casi, se presente, è una conseguenza del piacere di vivere accanto ad una persona con simile caratteristica.
Il Chubby Chasing è spesso attribuito all’universo LGBT (anche se non necessariamente), mentre per quello etero vige la terminologia fat admiration. Esistono dei veri e propri club dedicati ai feticisti della carne, ma anche le piattaforme online giocano un ruolo importante: sui social è molto facile esporre la propria preferenza e trovare chi la condivide. Feticismo e social network viaggiano attraverso hashtag appositi, forum e App di incontri!

Peodeiktophilia

La Peodeiktophilia consiste nella tendenza, da parte degli uomini, a mostrare i propri genitali. È considerato come una sorta di esibizionismo ed una parafilia. Gli uomini in questione, insomma, sono eccitati dal fatto di mostrare i propri genitali a persone che non lo hanno richiesto, generando quindi sorpresa, shock, disappunto. Questo fenomeno ha trovato sui social network terreno fertile: è infatti una pratica molto comune, da parte degli uomini, inviare foto non richieste dei propri genitali ad ignare donne.
Quindi, se vi state chiedendo come mai vi capita di ricevere foto ambigue da perfetti sconosciuti, sappiate che molto spesso questa è una forma di esibizionismo che dà piacere a chi la pratica, indipendentemente dal fatto che il bersaglio siate voi o un’altra persona.
Dimenticate l’uomo che improvvisamente e davanti ad ignare sconosciute si apre l’impermeabile mostrando le sue grazie: oggi basta inviare un messaggio privato sui social, magari con un account anonimo!

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© Psicologia nella Rete di Gabriele Vittorio Di Maio Cucitro. All Rights Reserved.

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