4 strategie per smettere di preoccuparsi di ciò che pensano gli altri

Quante delle tue azioni sono dettate dal timore che gli altri possano pensare determinate cose di te? Molte delle cose che facciamo, pensiamo, decidiamo, non vengono direttamente da noi­­ e dalla nostra volontà genuina, ma da ciò che pensiamo gli altri possano pensare.
Questo può essere un grande ostacolo alla tua realizzazione, in modo particolare quando ti fa perdere di vista ciò che vuoi veramente. Vediamo come fare per smettere di preoccuparsi di ciò che pensano gli altri.

Innanzitutto, stabilisci i tuoi obiettivi e continua a ricordare a te stesso come hai deciso di vivere la tua vita. Rendi i tuoi obiettivi una priorità.

Farti coinvolgere in pettegolezzi e altre attività inutili non ti aiuta a crescere, ma ti riempie di sentimenti negativi che ti bloccano. Quando cose del genere ti distraggono, riporta la mente ai tuoi obiettivi e pensa a quanto ti stanno distogliendo dal tuo lavoro.

1. Basta cercare l’approvazione

Ti piace essere notato o vuoi che chi ti sta intorno sia sereno in tua presenza? Qualunque sia la risposta, non puoi ottenere entrambe le cose sempre e comunque. Ci sarà sempre qualcuno a cui non piaci, che ti criticherà per i motivi più svariati o che si sentirà a disagio in tua presenza (clicca qui per un articolo sui segnali di una bassa autostima). Smettere di preoccuparsi di ciò che pensano gli altri è fondamentale, poiché ognuno vi vede a modo suo e non sempre puoi o devi farci qualcosa. Vai avanti, non puoi cambiare questa cosa! Non focalizzarti su come gli altri ti vedono, ma su come tu vedi te stesso.

2. Mettiti comodo

Il modo in cui gli altri ti percepiscono, non ha nulla a che fare con te. Per quanto tu possa provare a spiegare le tue ragioni e la tua posizione, ognuno esprimerà sempre un giudizio su di te e molto spesso questo giudizio è negativo (clicca qui per un articolo sulla profezia che si auto-avvera). Per smettere di preoccuparsi di ciò che pensano gli altri, bisogna entrare nell’ottica che gli altri hanno un forte bisogno di giudicare male le altre persone. Tu non c’entri nulla con questo bisogno. Ripetilo come un mantra nella tua testa.

3. Smettere di preoccuparsi di ciò che pensano gli altri: ognuno ha la sua vita

Anche se gli altri possono giudicarti, la tua vita non è al centro della loro. Anche loro hanno un’esistenza e dei problemi con cui fare i conti (anche perché, una persona che ti giudica, ha sicuramente dei problemi). Per smettere di preoccuparti di ciò che pensano gli altri, prenditi un minuto per accettare questo e fartene una ragione. Sono le tue insicurezze che ti portano a concentrarti su ciò che gli altri pensano di te.
L’opinione degli altri non è un tuo problema, ma loro. Meno te ne preoccupi, meno complicata sarà la tua vita.

4. La giusta mentalità

Quando qualcuno ti ferisce o ti insulta, prima di rispondere e di agire in qualsiasi modo, fermati un attimo. Ricorda che la sua opinione non è la realtà e non deve essere il vestito che indosserai. Fatti letteralmente gli affari tuoi, senza permettere agli altri di distruggere la tua tranquillità (clicca qui per un articolo sui modelli mentali da imitare). All’inizio potrà sembrarti davvero difficile smettere di preoccuparsi di ciò che pensano gli altri, ma col tempo e con l’esercizio diventerà naturale, te lo assicuro.

Smettere di preoccuparsi di ciò che pensano gli altri: sei pronto?

Preoccuparti eccessivamente dell’opinione altrui ti porta a ponderare le tue scelte di vita su ciò che pensano gli altri e questo è molto dannoso per te.
Il punto di vista degli altri può esserti utile per migliorare, aggiustare il tiro o trovare nuove risorse, ma non di più. Non arrivare a vergognarti di fare ciò che ti sembra giusto solo perché gli altri non ti approvano, è una trappola mentale.

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo e fammi sapere cosa ne pensi!

© Psicologia nella Rete di Gabriele Vittorio Di Maio Cucitro. All Rights Reserved.

Condividi: