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Le cause della procrastinazione e le strategie per uscirne

Avere dei progetti non basta e avere una passione non è sufficiente. Come non basta avere delle competenze specifiche per portare a termine i tuoi progetti. Ti sei mai chiesto come mai, nonostante tu abbia tutte le carte in regola e tutti i venti favorevoli per realizzare determinate cose, continui a procrastinare? Trascorri il tuo tempo cercando dei veri e propri pretesti (sì, sono pretesti) per non portare a termine i tuoi compiti.
Come mai accade? I motivi possono essere differenti, cerchiamo quindi di indagare le motivazioni dell’eterno rimando e capire quali sono le cause della procrastinazione.
In fondo all’articolo troverai il file da scaricare liberamente e conservare!

1. Non ti piace ciò che fai

Hai dei compiti, ti sei fissato degli obiettivi, ma questo non vuol dire necessariamente che essi ti piacciano. Forse ne sei consapevole, sai che ciò che devi fare non ti piace ma, gran parte delle volte, non ne hai coscienza. Se non sai se ciò che devi fare ti piace o no, fermati e domandatelo. Alcune volte bisogna portare a termine dei compiti che non piacciono ma si è obbligati a farlo: il solo fatto di realizzare che non ti piacciono e preferiresti non svolgerli, ti aiuta ad entrare nello status mentale giusto per imparare ad aver a che fare anche con ciò che non ti piace, col giusto atteggiamento e distacco.

2. Perfezionismo

Per chi cerca la perfezione, non è mai il momento adatto. Se aspetti il momento giusto, le persone giuste, la condizione mentale giusta, le circostanze giuste…quindi stai procrastinando. Ambire alla perfezione è spesso un modo per non agire. Devi sapere che le condizioni perfette non esistono e l’unica perfezione a cui puoi ambire è quella che crei tu! Le cause della procrastinazione sono spesso infime, si nascondono proprio nella ricerca del momento perfetto. Comincia a domandarti come creare con le tue stesse mani le condizioni giuste.

3. Paura di sbagliare

Ciò che potrebbe allontanarti dal realizzare il tuo obiettivo è la paura di sbagliare. Sbagliare è naturale ed è previsto in qualunque ambito…ma c’è chi ha più paura degli altri. Forse tu sei tra quelle persone che hanno una paura maggiore di sbagliare, perché l’errore ha per te un significato simbolico più forte. Ebbene, in questo caso l’entità della percezione dell’errore da parte tua è un elemento che va indagato, è una matassa da sbrogliare. Devi capire cosa ti fa realmente tanta paura…altrimenti resterai fermo, impantanato nei tuoi limiti.

4. Paura di farcela

Forse ti sembrerà assurdo, ma tra le paure più grandi dell’essere umano, un posto di rilievo è dedicato alla paura di farcela. A volte questa paura è molto infima, non sai di averla, ma cova dentro di te, nel profondo della tua mente. È una paura inconscia. E se ce la faccio? E se dovesse andare bene? Come farò a sopportare la responsabilità di esserci riuscito?
In altre parole, riuscire a realizzare un progetto fa paura, perché ti espone ad una responsabilità. Quando non si ha nulla da perdere, non bisogna neanche preoccuparsi. Ma quando si conquista qualcosa…è lì che arriva la paura di perderla!

La trappola della procrastinazione

In conclusione, se sei caduto nella trappola della procrastinazione, tieni presente i 4 punti di abbiamo discusso, prendili in considerazione uno per uno e, per ognuno, interrogati a fondo. Se vuoi vederci più chiaro e condurre un’analisi approfondita dei tuoi limiti e rintracciare le cause della procrastinazione, contattami!

Clicca qui sotto per scaricare gratuitamente il file e se l’articolo ti è piaciuto, condividilo!

© Psicologia nella Rete di Gabriele Vittorio Di Maio Cucitro. All Rights Reserved.

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